GEOMETRIA SACRA

SCOPRIAMOLA

Geometria Sacra e Benessere

Buon Martedì, l’idea era di partire con la numerologia sacra o ghematria se vista invece dalla dottrina ebraica che ritengo molto interessante in aspetti multipli, mi sono accorta però, che non si può partire con la numerologia senza prima passare per la geometria sacra.

Legato a quello che poi Fibonacci ha trasferito in sequenza, si parte dalla sezione Aura, perchè? in antichità, pensatori e filosofi o comunque uomini di meditazione si sono accorti che nella natura, si ripetevano spesso determinati disegni, cosa che ora, grazie alla tecnologia, possiamo constatare anche nelle forme più piccole.

Anche Leonardo, come tantissimi altri, si rifaceva all’uso della sezione aura per creare i suoi dipinti le sue opere. Vediamo qualche immagine qui sotto

Questo rendersi conto, di una natura perfetta nelle sue forme, ha da sempre portato popoli antichi a chiedersi, come fossero possibili tali geometrie.

Ora, non parlo mai di credi religiosi, non per altro, ma non conta se sei di un credo o di un altro o gnostico o ateo. Qui si parla di osservare e stop ed è un dato di fatto che a livello casistico, avere forme di vita, anche solo spontanee, come i fiori, esattamente con le stesse regole matematiche, un caso forse non è.

Negli articoli precedenti, abbiamo parlato di meditazione, di benessere cibo-mente, di anima e di conseguenza di materia, studi inerenti la materia universale che quindi ingloba tutto, per quel che conosciamo ad oggi, affermano che la materia, costituita di atomi, in sostanza si dissolve trasformandosi in una formula numerica.

Sembra che qualsiasi cosa sia successo dalla comparsa dell’universo, dibattito filosofico, sempre esistito o si è creato, sia sempre stata basata su esatte formule matematiche.

E non so se lo sapete, studi ultimi hanno confermato che l’universo, contrariamente a pensieri di qualche decennio fa, sta espandendosi sempre di più, come una tela che continua ad essere tirata.

La geometria sacra è lo  studio della relazione tra gli equilibri e le forme di microcosmo e macrocosmo, in un efficace linguaggio simbolico che compone e ritrae la forma della vita stessa.

Che relazione c’è tra geometria sacra e benessere?

Un piccolo passo indietro,  il fiore della vita racchiude in sé la perfezione, la creazione e il suo completamento.

Simbolo di creazione, equilibrio e trasformazione. Un po’ come nell’alchimia le 3 fasi di trasformazione non solo prettamente chimica ma filosofica, Albedo, Rubedo e Neredo.

Vi sono, perché li ho letti, tanti scritti che dicono tutto ma in realtà non dicono nulla.

Vediamo se posso trovare una delle mie solite metafore.

Ovvio che guardando queste figure, una persona può pensare “che mi serve questo, non ho tempo da perdere dietro ste cose devo lavorare, che mi fa un disegno o sapere che l’anima cerca un risveglio”

Avete ragione, se fosse così. Il fiore della vita o albero della vita rappresenta visivamente quello che avviene giornalmente anche dentro il vostro corpo, crazione, vita e morte con ricreazione, vita e morte un ciclo continuo.

Esempio, la memoria durante il sonno, grazie all’attività cerebrale, che abbiamo incontrato in più articoli, elabora scarta o mantiene, ma ciò che scarta è morto nella memoria, quello che elabora e mette nella memoria fissa è rigenerato, compie la sua vita in un’ altra forma di quando è nato.

Le stelle idem, nascono ogni giorno e ne muoiono ogni giorno, ne esistono ogni giorno, il ciclo delle piante idem, siamo energia in continua trasformazione, una formula alchemica continua.

Benessere lo si trae dal rendersi coscienti di tutto ciò, comprenderne il significato sia in micro che in macro.

Il nutrirsi bene mantiene efficiente questo stato di continua rigenerazione, capire come in modo inconscio le api costruiscono perfettamente il loro alveare con celle esagonali, ci fa capire che nulla è dato al caso. Nemmeno la nostra esistenza.

Anche un intoppo al lavoro, se visto in prospettiva basata sul funzionamento di rigenerazione dell’albero della vita, ci fa capire che non può essere uno stop che ci ferma ma ci da la possibilità di usare la mente e proiettarla nel problem solving.

Tutto ha un suo motivo, il ritmo circadiano, anche la vostra aura ha un suo perché, i profiler investigativi si avvalgono moltissimo della matematica per risolvere casi in base al calcolo delle probabilità, delle casistiche, e non solo quello, tutta la nostra esistenza è basata sui numeri. Li abbiamo persino voluti per scandire il tempo.

Dare troppo peso a cose futili, impedisce alla nostra energia di esprimersi, cercarsi e conoscersi.

L’armonia psico-fisica e l’armonia rappresentata dal fiore della vita sono la stessa cosa, solo che la prima è relegata al corpo umano, l’altra rappresenta l’intero sistema di cui facciamo parte.

Il benessere è alla base dell’armonia. Ecco il perché del qui e ora, dell’esserci quando mangi, quando stai con qualcuno senza far volare la mente altrove. Perché di base siamo armonici.

Il Cubo di Metatron 

Anche questo facente parte della geometria sacra ma arriva ai giorni nostri principalmente dall’ebraismo, presente anche in altre discipline religiose, sempre comunque ricollegabile a tempi ancor più antichi.

Questo nello specifico è la rappresentazione dell’unione dell’universo femminile (sfere e triangoli) con l’universo maschile (linee rette). Anche qui ne ritroviamo il concetto in ambito alchemico.

Ermete Trismegisto citava:

Verum, sine mendacio certum et verissimum, quod est inferius, est sicut quod est superius, et quod est superius, est sicut quod est inferius: ad perpetranda miracula rei unius. Et sicut omnes res fuerunt ab uno, mediatione unius; sic omnes res natae fuerunt ab hac una re, adaptatione. Pater eius est sol, mater eius luna; portavit illud ventus in ventre suo: nutrix eius terra est. Pater omnis telesmi totius mundi est hic. Vis eius integra est, si versa fuerit in terram. Separabis terram ab igne, subtile a spisso, suaviter cum magno ingenio. Ascendit a terra in coelum, iterumque descendit in terram, et recipit vim superiorum et inferiorum. Sic habebis gloriam totius mundi. Ideo fugiat a te omnis obscuritas. Hic est totius fortitudinis fortitudo fortis; quia vincet omnem rem subtilem, omnemque solidam penetrabit. Sic mundus creatus est. Hinc erunt adaptationes mirabiles, quarum modus hic est. Itaque vocatus sum Hermes Trismegistus, habens tres partes philosophiæ totius mundi. Completum est quod dixi de operatione solis.»

Traduzione:

È vero senza menzogna, certo e verissimo, che ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare il miracolo della cosa unica. E poiché tutte le cose sono e provengono da una sola, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento. Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l’ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il fine di tutto il mondo è qui. La sua forza o potenza è intera se essa è convertita in terra. Separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dallo spesso dolcemente e con grande ingegno. Sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori. Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l’oscurità fuggirà da te. Questa è la forte fortezza di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida. Così è stato creato il mondo. Da ciò deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui. È perciò che sono stato chiamato Ermete Trismegisto, avendo le tre parti della filosofia di tutto il mondo. Completo è quello che ho detto dell’operazione del Sole.»

Capisco essere un discorso assolutamente amplio, in sunto sappiamo che ogni cibo è dotato di vibrazioni benefiche dovute alle sue componenti naturali, di conseguenza benefiche per alcuni e non per altri perché devono essere equilibrati fra loro.

Sintonici e non distonici. Ponderiamoci su…

21 pensieri riguardo “GEOMETRIA SACRA

  1. Ciao, ho letto il tuo articolo, a parte che scrivi molto bene devo dire che hai trattato un argomento per me molto interessante! È la prima volta che sento parlare di tale argomento, eppure ho tutti i libri di Osho…..
    Ti ho rubato una frase: “Dare troppo peso a cose futili, impedisce alla nostra energia di esprimersi, cercarsi e conoscersi.” Penso che questo sia super vero!

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    1. Ciao grazie 🙏 davvero di cuore per le tue parole, mi fa piacere, sto affrontando qui nel blog un percorso sul benessere molto amplio spero nel miglior modo possibile. A presto mi piacerebbe condividere “il mio
      Giardino pensante” anche con te oltre alle persone che già ci sono 😊🙏

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  2. Numeri e forme sono strettamente collegati, ma io sono convinto che a volte si confonda la sacralità con la necessità, ovvero con il miglior stato d’equilibrio raggiungibile.
    In un certo senso, se uno ne fosse convinto, vedrebbe segni che cerca anche dove ci sono solo indizi, non credi?

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    1. In questo caso parliamo di geometria sacra ma si tratta di dati concreti confermati dalla scienza. Poi anche la parola sacro è stata rilegata solo x indicare qualcosa di esoterico o religioso attorniato da un alone di misticismo e mistero. Poi le persone trovano in ciò quello di cui necessitano si, io son del parere che l’importante sia trovarlo poi il mezzo è molto soggettivo! Infatti La forma geometrica di metatrhon è stata associata nella cristianità all’arcangelo Michele, la stessa parola metatrhon per molte culture simboleggia una figura angelica! Poi bisognerebbe insegnare nelle scuole molto di più di ciò che viene deciso è concesso ma questo è un mio parere personale! Ciò che è necessario è un altro ambito di ponderazione non indifferente xke soggettivo, insegnare che siamo esseri dotati di energia ad esempio non è fantascienza o esoterismo è scienza ma se questa scienza mi insegna che posso combinando elementi chimici interni ed elettrici produrre determinate cose, chiamiamole
      Così, esisterebbe un tipo di società completamente diversa da quella in cui viviamo ora. Siamo dinnanzi al paradosso del gatto di Shrodinger se vogliamo vederla in scala macroscopica

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      1. Sei sicura che, conoscendo, le cose sarebbero diverse? Io non ne sono così sicuro, anche perché di “progressi” ce ne sono comunque stati…

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      2. Beh in realtà non lo possiamo sapere, non so se in questo caso cambiando il numero degli addendi il risultato non cambierebbe, però se permetti all’odio di fluire fluirà quello idem per rispetto ed altro, dipende molto dall’imprinting e si denota da la quantità di intolleranza che c’è. Mi dici che se insegnassero, da subito che le differenze non ci sono, qualcuno noterebbe se sei basso o alto denigrandoti su questo? Non sono sicura che sarebbe diverso da ora ma sono fiduciosa che possa esserlo in futuro! Sempre perché gentilezza genera gentilezza

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      3. Concordo, ma il libero arbitrio e i sensi restano: se una persona è alta, non puoi negare l’evidenza, così come una che è ferrata in matematica e una che non lo è.
        Questo per dire che negare le differenze non è certo una cosa intelligente, anzi: bisognerebbe porre l’accento sulle differenze, ma non per “ghettizzare”, quanto per far emergere la complessità e la ricchezza.
        La natura ci insegna che non esiste solo una specie di carnivori felini, ma ce ne sono centinaia differenti: perché dire che non ci sono differenze? E’ un non-sense…

        Comunque stiamo andando decisamente fuori tema: quello che volevo dire è che, se c’è qualcuno che “guida” la scoperta di queste potenzialità che non conosciamo, inevitabilmente le condiziona e quindi, il risultato finale, non è detto che sia una cosa migliore (difficilmente sarebbe peggiore, ma non posso metterci la mano sul fuoco), ma l’unica soluzione dovrebbe l’autoconsapevolezza di ogni essere umano, il che è al di fuori di una simile società, su questo convengo.

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      4. Beh, sì. In effetti non ha senso vederla come ostile… a meno che qualcuno abbia paura di quello a cui può portare: non credo si possa escludere, anzi! 😉

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      1. Mi sfugge chi sia questo “nik”! 😜

        Comunque il mio era solo per dire che leggere i segni non è una scienza esatta e come tale, si possono prendere lucciole per lanterne (e viceversa) 😉

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      2. Non è un leggere i segni o i fondi del caffè la geometria sta nelle cose infatti ne ho messo le foto apposta 😊 la fisica quantistica sta ora concretizzando con dati matematici teorie antiche prese per esoteriche. Purtroppo finché non è detto da qualcuno di importante viene preso un po’ così! A volte penso al povero Copernico

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      3. Infatti i segni sono frutto della natura e della necessità.
        E, malgrado li denigri, anche i fondi del caffè si posizionano in una certa posizione per una serie di motivi che non sempre ci appaiono chiari 😉

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  3. Bellissimo articolo, complimenti complesso l’argomento ma scritto da te in maniera comprensibile. Personalmente in quanto a simboli sono molto attratta dal fiore della vita e difatti ho le bottiglie di vetro blu per solarizzare l’acqua e naturalmente le ho scelte col simbolo del fiore della vita, mentre ho una tazza da tè che naturalmente l’ho scelta e voluta in questo caso con l’albero della vita, non so come spiegare ma di certo sono molto attratta da entrambi i simboli e finisco sempre col scegliere oggetti dove sono rappresentati.

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