MEDITAZIONE L’ARTE DI CONNETTERSI

LA CONTEMPLAZIONE FILOSOFICA

Meditare non è un modo per allontanarsi dalla vita, diventare apatici e passivi! Aiuta ad essere meno irrequieti e dominati dalle passioni incrementando la vostra capacità di agire con saggezza ed efficacia nella vita.

Continua il nostro viaggio alla scoperta dell’ energia interiore.

Una breve rinfrescata:

La meditazione (dal latino meditatio, riflessione) è, in generale, una pratica che si utilizza per raggiungere una maggiore padronanza delle attività della mente, in modo che questa divenga capace di concentrarsi su un solo pensiero, su un concetto elevato, o un preciso elemento della realtà, cessando il suo usuale chiacchierio di sottofondo e divenendo assolutamente acquietata e pacifica.

Affine alla meditazione è la contemplazione, termine utilizzato sovente nelle epoche in cui primeggiava la filosofia, che intende la capacità di lasciar riposare la mente nel suo stato naturale.

Volta all’auto-realizzazione, che può avere uno scopo religioso, spirituale, filosofico, o di un miglioramento delle condizioni psicofisiche.

Che fosse conosciuta fin da epoche antiche si sa, ma perché è stata persa nel tempo? Perché è divenuta obsoleta e per quale motivo sta tornando questo desiderio quasi recondito in alcune persone?

Innanzitutto ricordiamo, per chi magari è la prima volta che legge, i benefici della meditazione che sono:

  1. Rilassamento: rilassa il  corpo, rallenta il respiro e calma la mente.
  2. Immobilità: il maggior numero di pratiche sceglie l’immobilità del corpo che sarà seduto o sdraiato.
  3. Introspezione: l’attenzione è sempre rivolta verso l’interno.
  4. Consapevolezza: meditando si diventa testimoni dei proprio stati mentali ed emotivi mettendo da parte pensieri, sentimenti e distrazioni.
  5. Focus: la maggior parte delle pratiche implica la messa a fuoco di qualcosa: un oggetto, il respiro, i propri pensieri.

La meditazione funziona per il benessere, senza un equilibrio psicofisico incorriamo in problematiche che diventano poi un circuito

  • LO STRESS CRONICO ALZA I LIVELLI DI CORTISOLO
  • GLI ALTI LIVELLI DI QUESTO ORMONE INFLUISCONO PESANTEMENTE SULL’ IPPOCAMPO ANDANDO AD ABBASSARE CONCENTRAZIONE, MEMORIA, CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO E PERCEZIONE DELLE COSE
  • QUESTO CAUSA INSONNIA O COMUNQUE UN CICLO DEL SONNO NON ADEGUATO PER CIO’ CHE SERVE E DISAGIO EMOTIVO CHE CAUSA UN ULTERIORE AUMENTO DEL LIVELLO DELL’ORMONE DEL CORTISOLO

Ci troviamo dinnanzi ad una situazione di stallo alla fine. Avere un adeguato stato di percezione fa sì che la mente sia in grado di trovare serenamente soluzioni ad ogni tipo di cosa, di interagire con le altre persone lasciando che gli stati emotivi alterati non precludano le reazioni, fa si che il ciclo circadiano sia in perfetto stato e di conseguenza consenta un riposo adeguato.

IL SONNO è uno degli aspetti più importanti per la maggior parte degli esseri viventi. Ne parlerò in un post.

Perché dunque, ritornando a ponderare con quanto scritto sopra, la meditazione non è conosciuta?

Al di la delle teorie complottiste e sensazionaliste, che ognuno è liberissimo di interpretare, semplicemente con l’evoluzione della società ed il continuo accrescere di domanda nel consumo, le persone si son dovute adeguare ad un ritmo e stile di vita totalmente diverso di quello nell’antichità.

Chiaramente la società necessita di persone pronte a soddisfare questa domanda che a loro volta ne produce un’altra, pertanto 7 miliardi di persone, contiamo anche solo i Paesi “sviluppati” lo metto tra virgolette perché trovo questa parola molto brutta” dato che per essere SVILUPPATI permettiamo al 35% della popolazione mondiale di morire di fame avendo le soluzioni per evitarlo, hanno necessità effettive od indotte di AVERE un qualcosa.

Al di là di un pensiero molto personale, quando andate nei GDO (centri di grossa distribuzione organizzata), cioè i supermercati, è raro ormai non trovare un qualche prodotto c’è tutto, l’industria del turismo idem zeppa di opportunità e così via, Amazon, ma per avere ciò bisogna produrre in quantità abnormi, e per ora la monodopera è per la maggior parte umana, lavori a turni o di 8/12 ore al giorno, stress che aumenta perché c’è lo status sociale da mantenere, essere fuori dagli schemi non aiuta, problemi in famiglia, malattie improvvise che sembrano sbucare come funghi, mutui, vacanze, telefoni alla moda, vestiti firmati, bollette, richiesta continua per mantenere quello status consumistico che non si esaurisce mai…figli, scuola, lavoro…se vado avanti a scrivere cacciate un urlo!

CACCIATE STO URLO sputate fuori i rospi altrimenti vi ammalerete!

Persi in un labirinto del quale spesso non si vede la fine e cosa si fa? Farmaci ansiolitici, sonniferi ecc ecc.

Non posso dire che manca l’insegnamento della meditazione perché le case farmaceutiche ne guadagnano e sapete perché? SEMPLICE gli insegnamenti ci sono, libri non parlo di corsi, libri e nemmeno da acquistare, basta andare in biblioteca.

Un giorno in un convegno una persona mi disse: Libri? pff e chi ha tempo di leggerli, sono i “bast***” delle case farmaceutiche a propinarci le cose perché vogliono un popolo addormentato altro che…e continuò ad imprecare contro “entità astratte” senza capire che avrebbe dovuto imprecare contro se stesso perché quello faceva ma non lo accettava.

Chiesi quindi: se esci da qui con il fegato ingrossato o il mal di testa che fai? La risposta fu “prendo un Aulin…perché bal bla bla ed imprecazioni” allora gli chiesi cosa avesse capito del convegno e mi rispose “che nascondete le cose alla gente” aveva messo anche me in mezzo alla bolgia :). Mi girai e gli posi in mano un libro che tenevo in borsa, gli dissi vedi, c’è scritto Feltrinelli lo trovi se vuoi, nessuno nasconde nulla devi solo voler cercare e glielo regalai.

Ci vedemmo qualche mese dopo, sto sorridendo ora, mi sono fermata qualche istante e gli occhi si sono inumiditi al ricordo, per scelta sua non assunse più farmaci semplicemente perché aveva captato da dove arrivavano certi disturbi, scoprì di avere persino il tempo di leggere seppur lavorando, avendo casa e famiglia. Disse pure, quanto il rapporto con i colleghi fosse migliorato, perché non era sempre dispotico e nervoso.

Se io mi pongo arrabbiata ho la capacità di variare l’umore di chi mi sta intorno è una catena, se date comprensione, amore senza pretendere nulla in cambio, le cose anche se non subito, cambieranno e il cerchio ritorna magari in altre forme e sarete pronti a captarle.

C’è un detto antico sul denaro: danne quando non ne hai non quando ne hai. Ponderare bene ciò che è scritto

Vi parlerò anche di Jodorowsky ed i suoi scritti tra cui: non vivere da vittima!

Quindi nessuno se non noi stessi creiamo distacchi, muri e barriere.

Viviamo in una società abituata al tutto e subito e forse ci siamo concessi un pò troppo di cavalcare l’onda senza saperlo fare nel modo giusto. Infatti c’è chi cerca, come voi che leggete, di essere meno meccanici e un po’ più umani.

La meditazione non è una moda è solo volersi conoscere, ponderare non significa perdere tempo ma aver consapevolezza di una data cosa e trovarne con mente serena una soluzione.

Questo è ciò che la piena conoscenza e coscienza di sé vi da se lo desiderate.

NON VI SONO LIBRI SCRITTI CHE VI DANNO UN RITUALE MAGICO PERCHE’ LE COSE ACCADANO. VI SONO PERSONE CHE SCRIVONO LIBRI IN BASE ALLE LORO ESPERIENZE PER AIUTARE POI DIPENDE TUTTO E SOLO DA OGNUNO DI VOI.

Vi abbraccio se lo accettate e vi auguro di mettervi nelle condizioni di essere ciò che desiderate.

13 pensieri riguardo “MEDITAZIONE L’ARTE DI CONNETTERSI

  1. Bello…. Concordo… Alla fine siamo sempre e solo noi che scegliamo (tranne le disgrazie che arrivano purtroppo..).. se e come vivere.. Se capire o non capire.. Se essere o non essere..
    La rabbia è purtroppo un brutto circolo vizioso.. e i muri idem.. La paura, anche..
    Uno dei mie motti era sempre: essenziale, conta essenziale… Il resto è inutile. E me ne rendo conto ora che avendo perso “tutto”… mi sono rimasti ricordi e oggetti… Ma gli oggetti non aiutano e i ricordi non bastano..
    Purtroppo non sempre gli altri riescono a capire e continuano a vivere ossessionati dalle loro fisime e problematiche..
    E non riesci a “illuminarli” e poi se ne vanno, improvvisamente.. E ti rimane solo un grande senso di angoscia e di colpa ….Quindi, ora più che mai, mi rendo conto di tante cose anche se a volte dubito di essere ancora in questo mondo…
    Grazie per i buoni consigli e suggerimenti….

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