NUOVAMENTE DOMENICA

Il tempo sembra volare…strano visto che pure quello è soggettivo!

Carissimi tutti vi sto scrivendo dal divano di casa mentre guardò fuori il cielo grigio!

Pensavo al tempo! Alla capacità che abbiamo di percepirlo veloce o lento di n base allo stato d’essere in cui siamo…in effetti non ho specificato cosa intendessi con “tempo” non quello metereologico ma quello che scandisce la nostra esistenza in questo Pianeta!

La percezione del passare del tempo! Fa parte di una di quelle cose che se ci presti attenzione lo vedo in un modo mentre se non ci fai caso lo vivi totalmente diverso.

Secondo voi è innata la percezione del tempo? Vivere implica tempo, crescere ed invecchiare.

Si può discutere sulla soggettività del passare del tempo ma implicare che esso non sia un fattore reale forse è un errore!

Il tempo è reale quanto lo siamo noi? E noi siamo reali in base a cosa? La realtà è oggettiva sulla base della premessa che l’oggettività sia una derivazione di pensiero logico. Detto ciò, il pensiero di per se può essere considerato soggettivo per quanto esso sia logico, ergo il pensiero di per sè, in quanto considerato soggettivo, può esserlo anche la percezione della realtà.

Quindi, se si vuole, la realtà può essere soggettiva.

Cosa è realmente soggettivo od oggettivo!

Che ne pensate? grazie di aver letto questo pensiero che mi è uscito

11 pensieri riguardo “NUOVAMENTE DOMENICA

  1. Cara Alessia e tutti buona giornata!
    Sono reduce da un weekend malconcio ma resiliente…Quindi non ho molto lucidità. Ma credo che il tempo sia soggettivo e oggettivo allo stesso tempo. Per le proprie questioni intime e spirituali è assolutamente soggettiva. Vivo attualmente come una altalena tra passato e presente e come in un pozzo a volte… Ma il tempo obiettivo ovvero la vecchiaia o cambio fisico inevitabile esiste. Il mio tempo intimo o interiore continua( come penso per molti) ad essere molto personale. Ci sono attimi lentissimi che si rimandano a flash di mesi o anni fa e altri più veloci fra sogno e reale. Insomma un gran caos ma forse non puoi così disordinato come sembra.
    E il futuro è una vaga nebulosa o sensazione di cose da fare o non fare o vago desiderio di non soccombere…
    Un caro abbraccio da una soleggiata Torino.

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  2. Beh, il divano ti fa fare pensieri a dir poco profondi.
    La realtà è reale per definizione, a differenza della verità, che acquisisce sfumature in base all’angolo da cui la si guarda.
    E il tempo è qualcosa di incostante, mutevole non solo nel tempo (scusa il gioco di parole) della vita e da persona a persona e da stesso attimo a stesso attimo anche per la medesima persona.

    Il tempo, alla fin fine, fa la differenza? Forse no, ma è la qualità del tempo, ovvero la realtà che ci mettiamo dentro, che cambia i connotati dello stesso! 🙂

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  3. Alessia Carissima! torniamo nel giardino e con la nostra fedele tisana riprendiamo a far circolare le idee :-p
    Riflettevo sulla percezioni, in psicologia.. ti metto lì.. un po’ di idee. La percezione in psicologia è una funzione che permette all’individuo – tramite gli organi di senso- di recepire, elaborare e rielaborare le informazioni sullo stato e le modificazioni dell’ambiente stesso. Ora andrebbe fatta una distinzione tra sensazione e percezione (solo che poi diventa un pippone senza fine :-D) quello però che forse può interessare è che la percezione, ciò che l’individuo sperimenta come realtà, è determinata da 3 fattori che sono esperienza passata, conoscenze attuali e processi innati il che, ci riporta anche al discorso anche del qui ed ora (e all’impossibilità di scindere i tempi della vita).
    La percezione della realtà è inficiata dai nostri processi psichici ecco perchè due o più individui diversi nella medesima situazione provano, sentono o leggono cose diverse (questo fenomeno è molto visibile quando si è esposti ad esperienze traumatiche); nel caso specifico possiamo invece legarlo al sentire che ad esempio, una certa settimana è volata più di un’altra. Prove sperimentali mostrano che il mondo percepito non è una rappresentazione completa, vera e reale di tutte le proprietà del mondo fisico che l’organismo percepisce e che nel corso dell’evoluzione il cervello ha sviluppato funzioni selettive che consentono di organizzare ed evidenziare gli stimoli esterni.
    Buona settimana!!

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    1. Grazie 🙏 Giusy sempre molto interessante! Apriamo davvero porte che di conseguenza ne spalancano altre e osi via. A breve oggi uscirà un post sul “guarire con la meditazione” che conseguentemente mi ha portata ad aprire altri spiragli! Stupendo davvero

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