CURCUMA – ricetta del Golden Milk, la Storia e i Benefici

Curcuma 

Ciao a tutti benvenuti sul canale erbe del benessere

Oggi conosciamo la Curcuma, dato che ci è stata richiesta nei commenti o nelle mail, e vogliamo accontentare chi ci segue, non prima però di dirvi di cosa parleremo lunedì, la Calendula, anche questa richiesta da una nostra iscritta che ci porta ad anticiparla nella tabella di uscita.

La Puntata di oggi parte in modo diverso dal solito, dando quella che riteniamo essere un’ informazione importante, legata alla leggenda metropolitana che questa pianta contenga Nichel, togliendo modo alle persone allergiche di non beneficiare delle sue virtù.

Questa pianta nasconde molti benefici ma dev essere assolutamente utilizzata nelle dosi e metodi che vi vengono date dagli esperti. È un aspetto cardine perché parliamo di enormi virtù a volte esasperate da rimedi avventati che possono provocare danni al corpo. Quindi oggi prima di immergerci nella storia vediamo insieme alcuni aspetti specifici. 

Non vogliamo spaventarvi ma parlando di benessere vogliamo sfatare miti, rassicurare e darvi l’opportunita di assumere i benefici derivanti dalle piante in generis ma nello specifico di questa pianta, in piena tranquillità.

È un messaggio delicato ed importante, la Curcuma longa non contiene Nichel. Anzi vi diremo di più, allergologi esperti la consigliano e la inseriscono nella lista dei cibi consentiti proprio per combattere l’allergia a questo metallo, perché oltre alle sue proprietà benefiche, che vedremo dopo nel dettaglio, non solo non dà problemi a chi deve mantenere sotto controllo l’assunzione del nichel ma aiuta l’organismo a disintossicarsi dalla sostanza stessa.

Perche? Perché appunto una tra le caratteristiche della pianta è quella depurativa, stimolando la diuresi fa sì che il corpo vada ad espellere qualsiasi tossina e sostanza nociva.

Ora un altro dato importante da non sfatare ma da interpretare nel modo giusto, è la paura correlata all’uso della Curcuma in relazione ad epatite virale non infettiva.

C’è da aprire una piccola parentesi, la Curcuma ha in se ovviamente la sostanza chiamata curcumina ma l’uso abituale in cucina o in rimedi come il golden Milk non hanno nulla a che fare con le dosi di curcumina in purezza e concentrata che si trovano negli integratori, nel caso vogliate iniziarne l’assunzione e quindi vi Consigliamo di mettervi nelle mani di esperti anche considerando che spesso viene unita ad altre erbe proprio per potenziarne al massimo i benefici. 

A proposito di ciò, cioè degli integratori, ed alla possibile correlazione con l’insorgenza di epatite virale non infettiva vi invito ad informarvi nel link in descrizione  (https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/lesperto-risponde/curcuma-da-panacea-ad-agente-tossico-per-il-fegato)

dove troviamo la risposta dell’epatologo Dottor Antonio Picardi (responsabile dell’unita operativa di medicina clinica ed epatologia del Campus Biomedico di Roma)

In sostanza l’uso alimentare e l’uso come farmaco o integratore sono cose ben diverse,in ambito farmaceutico vi sono fasi e passaggi che possono influenzare significativamente gli effetti finali della sostanza. 

Sta di fatto che il Ministero della Salute ha certificato nel 2019 la non pericolosità degli integratori a base di curcumina nelle persone non soggette a problematiche epatiche.

In cucina l’uso di piccole quantita è benefico, sappiamo che da 1 a 3 gr (equivalente ad un cucchiaino di caffè) per dose giornaliera sia fresca che in polvere, sono sufficienti, se invece la usate saltuariamente potete anche utilizzarne qualche grammo in più, fino ai 5.

Facciamo ora un balzo alla storia della Curcuma la sua origine, benefici dettagliati, rimedi, ricette e controindicazioni anche in cucina.

Il nome ufficiale è Curcuma Longa, chiamata anche zafferano delle indie oppure tumerico. Si tratta di una pianta erbacea, perenne, rizomatosa della famiglia delle zingiberacee, ve ne esistono svariate specie.

Originaria dell’Asia sud-orientale è largamente impiegata come spezie soprattutto nella cucina indiana, medio-orientale, thailandese ed altre aree dell’Asia.

Approdata da non molti anni in Europa grazie alle ricerche di alcuni scienziati negli ultimi decenni ed alla fiorente presenza nelle ns città di culture diverse che ci han permesso di scoprire ed apprezzare colori, profumi e sapori esotici. 

La storia del suo uso risale a quasi 4000 anni fa alla cultura Vedica in India. Dove oltre all’utilizzo culinario aveva significato religioso. Si ipotizza che raggiunse la Cina nel 700 e l’Africa orientale nell’800, l’Africa occie Natale nel 1220 e la Giamaica nel XVIII secolo.

NEL 1280, Marco Polo, spade scrisse questa spezia, meravigliandosi di una verdura che esibiva qualità simili a quella dello zafferano. Secondo i trattati medici sanscriti, ayurvedi e umani, la Curcuma ha una lunga storia di uso medicinale in Asia meridionale. Il Compendio Ayurvedico di Susruta, risalente al 250 a.C., raccomanda un unguento contenente Curcuma per alleviare gli effetti del cibo avvelenato.

La Curcuma è una pianta perenne che raggiunge un’altezza massima di un metro. 

Il suoi fiori si racchiudono in una vistosa pseudo infiorescenza ricca di brattee (che in botanica sta a significare una foglia modificata che accompagna fiori o infiorescenze) atta a proteggere il bocciolo floreale da gelo o parassiti.

La Curcuma quindi nasce spontaneamente in Asia meridionale, dall’India alla Malaysia, in zone dunque dai climi tropicali. 

Coltivata invece è presente in aree tropicali o subtropicali come Asia e Africa.

Una curiosità, l’India ne è la prima produttrice mondiale.

L’origine del nome deriva dal sanscrito (kunkuma) attraverso l’arabo Kurkum

Quando si dice Curcuma si intende la Curcuma longa, anche se, come detto in precedenza, in ambito botanico ne esistono svariate specie.

In lingua inglese è chiamata tumeric, in hindi invece il suo nome è haldi ed in bengalese holud.

L’epiteto di zafferano delle indie deriva dalla colorazione della Spezia che ricorda appunto quello dello zafferano con il quale ha in comune solo il pigmento.

La Curcuma, nello specifico il suo rizoma, viene adoperata in tintoria per colorare naturalmente le stoffe sin dall’antichita ai giorni d’oggi invece l’utilizzo è meno assiduo perché tende a scolorire al sole.

Il suo ingrediente attivo è la curcumina, che dona quel sapore terroso, amaro, piccante e volatile, contrariamente al pigmento che invece si conferma nel tempo.

Oltre a dare sapore, come lo zafferano, viene usata in campo alimentare, come colorante. Ha ad esempio applicazioni in bevande, prodotti da forno, lattiero caseari, gelati, yogurt, biscotti, popcorn, dolci, cereali, salse, gelatine è molto altro. È al primo posto tra gli additivi alimentari codificati dall’Unione Europea e il codice è l’ E100

La conoscete la celebre cerimonia bengalese del Gaee holud (gaye holud) durante i preparativi del matrimonio? La polvere rossa o arancio scura utilizzata si chiama Sindur e deriva dalla Curcuma. Si trova anche nel folklore di alcune regioni indiane dov’è impiegata nella colorazione del corpo.

Ora passiamo alle virtù, applicate sia nella medicina Ayurveda che in quella cinese, che ci insegnano gli usi tra cui quello di curare tagli, scottature, e contusioni o come integratore naturale a contrasto dei processi infiammatori:

LA CURCUMA DUNQUE È: 

UN ANTISETTICO NATURALE  

ANTIOSSIDANTE DI NOTEVOLE EFFICACIA Aiuta a prevenire i dati causati da stress ossidativo cellulare 

DEPURATIVA

COLERETICA riduce la concentrazione di colesterolo nel sangue

COLAGOGA

EPATOPROTETTORE

FLUIDIFICANTE DEL SANGUE contrasta il danno da arteriosclerosi.

ANALGESICA

ANTINFIAMMATORIA

CICATRIZZANTE

la sua azione è protettiva nei confronti dell’apparato digerente, dona un notevole contributo alla cura di gin fioroni, coliti, gastriti, dissenteria, indigestioni o nausea.

Difende il fegato e la cistifellea facilitando la secrezione ed eliminazione della bile atta ad emulsionare i grassi per facilitare la digestione.

Nell’Ayurveda è un rimedio utilizzato contro raffreddori, affezioni nasali e tossi, come depurante della pelle rendendola migliore e cura contro eczemi e screpolature.

Il latte di Curcuma è un buon conciliatore del sonno, coccola, rilassa e ristabilisce l’equilibrio termico del corpo utilissimo d’estate.

Se desiderate depurarvi vi consigliamo La tisana Curcuma e Tarassaco.

La Curcuma associata ad esempio al pepe nero in quantità 3 a 1 moltiplica esponenzialmente i suoi effetti benefici. 

Oltre alla polvere, potete usare la radice fresca, il sapore ed i risultati, saranno più incisivi e saporiti.

In cucina è ottima sia per ricette vegane, buonissima la besciamella vegan aromatizzata alla Curcuma, che in piatti di pesce o carne come il tajin di pollo oppure con gustosissime portate di riso, cous cous, verdure, è molto altro.

Tutti i rimedi e le ricette dettagliate come sempre li trovate sul sito, il link in descrizione.

Però come promesso, vi sveliamo la ricetta originale del Gloden Milk che non è quella conciliatrice del sonno, questo latte d’oro è consigliato berlo due tre volte a settimana in caso di assunzione annua, tutti i giorni per 40 giorni per sopperire ai cambi di stagione, se invece vi fa impazzire e non riuscite a farne a meno e volete assumerlo tutti i giorni consultate il vostro medico per capire se avete patologie in contrasto con le caratteristiche della pianta. Come diciamo sempre rimanete sulle indicazioni che vi vengono date e non abusatene.

FINALMENTE SIAMO GIUNTI ALLA RICETTA DEL GOLDEN MILK O LATTE D’ORO

la ricetta sembra essere stata realizzata dal maestro Yogi Bhajan colui che ha portato la disciplina khundalini yoga in occidente.

Usava darla da assumere ai suoi allievi per migliorare l’elasticita delle articolazioni. Comunque questa ricetta è adatta a tutti coloro che soffrono di dolori e rigidità articolari ed è una vera e propria bomba per combattere infiammazioni all’organismo, disintossicarlo ed aumentarne le difese immunitarie

Per prima cosa, sappiate che il golden Milk si divide in due fasi di preparazione per nulla complicate

Fase 1: prepariamo la pasta di Curcuma

La proporzione è uno a due, cioè un bicchierino di polvere di Curcuma e 2 bicchierini di acqua

Mettiamo l’acqua in un pentolino sul fuoco, mantenetelo molto basso, aggiungiamo la Curcuma mescolando fintanto che non si solidificherà come una crema, ci mette all’incirca 3 5 minuti, lasciate raffreddare. Dopodiché conservate la pastella in un recipiente di vetro ben chiuso da mettere nel frigorifero, si conserva fino 40 giorni ma potete prepararla di volta in volta

Fase 2 il latte d’oro

Per il golden Milk avete bisogno di: 

> poco meno della metà di 1 cucchiaino da caffè di pasta di Curcuma preparata precedentemente

> 1tazza di latte, potete usare anche quelli vegetali, come riso o soia.

> 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci ad una so alimentare ma può andare bene anche un qualsiasi altro olio vegetale come di sesamo

Miele q.b.

Cannella q.b. E se vi piace 

Procedete così…

Scaldate il latte in un pentolino, aggiungete la pasta di Curcuma, e portate a sobbollire il tutto. Versate nella tazza e aggiungete il cucchiaio di olio (che aiuta a distribuire il principio attivo nell’organismo) il miele e la cannella a seconda che vi piaccia o meno.

Puntata lunga ma occorreva essere precisi e puntigliosi in alcune delle sue parti, siamo giunti alla fine è come sempre ringraziamo di essere stati in nostra compagnia sul canale erbe del benessere. Un veloce cenno alla Calendula che scopriremo assieme nella prossima puntata, per ora vi lasciamo dicendovi che è una pianta ricca di storia e da sempre rappresenta “un concentrato di salute”. 

Ciao a tutti e se il video vi è piaciuto lasciate un like, iscrivetevi al canale e attivate la campanellina.

Acquista Polvere di curcuma

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: